Oggi lavoro a Milano come fotografo di interni e immobiliare. Il mio compito è rendere uno spazio chiaro, credibile e desiderabile senza perderne il carattere: capire come entra la luce, trovare il punto di vista che ne spiega le proporzioni e costruire una sequenza capace di accompagnare chi guarda.
Il percorso
Sono nato nel 1993 a Sari, in Iran. Ho studiato prima cinematografia, poi fotografia, fino a conseguire un master in Ricerca artistica. Questa formazione mi ha insegnato a considerare ogni immagine come una scelta: non soltanto cosa mostrare, ma in quale ordine, con quale luce e per quale pubblico.
Per oltre dieci anni ho lavorato come fotografo freelance su progetti culturali e artistici, collaborando con riviste, agenzie e istituzioni. Ho fotografato persone, architetture, natura e vita quotidiana, alternando incarichi e ricerche personali. L’esperienza sul campo e lo studio mi permettono di affrontare il lavoro con sensibilità visiva e metodo.
Dalla strada agli spazi
Per anni il mio soggetto è stato il rapporto fra le persone e i luoghi che abitano: strade, mercati, monumenti, edifici tradizionali e contemporanei, paesaggi urbani e rurali. Fotografare in contesti così diversi significa imparare a osservare prima di intervenire, riconoscere i gesti essenziali e attendere il momento in cui luce, forma e presenza trovano un equilibrio.
Oggi applico lo stesso sguardo agli interni. Anche una stanza racconta chi l’ha progettata, come viene vissuta e quale esperienza promette. In un appartamento in vendita cerco leggibilità e continuità fra gli ambienti; in una struttura ricettiva individuo ciò che comunica accoglienza; in un progetto di architettura seguo geometrie, materiali e intenzione del disegno.
Cosa porta in un servizio commerciale
Porto prima di tutto una lettura attenta della luce naturale. Valuto orientamento, finestre, riflessi e illuminazione artificiale per scegliere il momento e la sequenza di lavoro. Il rigore compositivo mantiene linee e proporzioni credibili, mentre la cura del colore restituisce con coerenza pareti, tessuti, legni e finiture.
Porto anche pazienza. Prima dello scatto controllo ciò che entra nell’inquadratura, riduco le distrazioni e cerco il punto di vista che spiega lo spazio senza deformarlo. Ascolto il committente per capire cosa deve ottenere dalle immagini: più chiarezza in un annuncio, una presenza coerente sui portali, oppure una serie editoriale per presentare un progetto.
Il risultato non nasce da una formula identica per tutti. Ogni servizio viene definito in base allo spazio, al pubblico e all’uso finale delle fotografie. Questo permette di consegnare una selezione essenziale, ordinata e pronta per il canale a cui è destinata.
Riconoscimenti
Nel corso della mia attività sono stato selezionato, esposto o premiato in oltre cento festival e concorsi nazionali e internazionali. Fra i riconoscimenti verificati figurano Andrei Stenin International Press Photo Contest, Siena International Photo Awards, Drone Awards, UNESCO Silk Road Youth Photo Competition e Khayyam International Photo Festival.
Questi risultati appartengono soprattutto al mio percorso artistico e documentario. Nel lavoro commerciale diventano disciplina dello sguardo, capacità di selezione e attenzione alla forza narrativa di ogni immagine.
Lingue
Lavoro in italiano, inglese e persiano. Il brief, il preventivo e l’organizzazione del servizio possono essere gestiti nella lingua più comoda per il committente, mantenendo obiettivi, utilizzi e consegna chiari fin dall’inizio.